Foto di scena © Teatro San Babila MilanoBurbero o benefico? Entrambi.

Mariano Rigillo -sulla scena un Geronte scavato, di nerovestito, un piccolo borghese che veste abiti seri , che fa la voce grossa e che si teme di avvicinare- ci rimanda ad altri personaggi di un’ambiguità dolorosa, che sfiora ma evita la tragedia; che s’interroga sull’identità e la sua maschera, e che risolve il dubbio nell’accettazione amara e ammiccante della vita.

Poiché è poi nel gioco degli scacchi che va a sublimare e a risolvere il dissidio…in una scatola magica che s’apre, come da una botola il pozzo, cercando di mettere, nel disordinato intreccio della vita, quell’ordine che non c’è.

Gli altri personaggi: nipoti amici pretendenti, un’accozzaglia di tipi e di caratteri che formano e corrodono la società umana, irrompono sulla scena con ridondante clamore: piangono, stridono, supplicano, fingono, in un espressionismo chiassoso di voci di mimo, di trucco e costumi.

Il mondo che Goldoni ci fa conoscere è imperfetto: e nella sua “imperfezione”, colorata a tinte forti, senza nulla tacere, condotta come un gioco che infine trova in sé un’ adeguata soluzione, risiede il fascino che continua a prenderci.

È molto suggestiva la scenografia allestita da Simona Muccari, un incastro e un sovrapporsi di assi, di legna, da cui appaiono e in cui scompaiono gli attori; coloratissimi e trasbordanti, è il caso di dirlo, in misura felice, i costumi di Chiara Aversano.

Tutti gli interpreti, a partire da Mariano Rigillo e da Anna Teresa Rossini ( suo alter ego perfetto), danno il meglio di sé.

Giudizio: ***

TEATRO SAN BABILA

COMPAGNIA MOLIERE

BON VOYAGE SPETTACOLI

Presentano:

Il Burbero benefico di Carlo Goldoni

Con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini

Adattamento e regia: Matteo Tarasco

Scene: Simona Muccari

Musiche: Riccardo Benassi, Nicola Sacchelli

Costumi: Chiara Aversano

Milano, Teatro San Babila, C.so Venezia 2/a

dal 9 al 28 novembre 2010

www.teatrosanbabila.it