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Storie di invertebrati

Foto di scena: Storie di invertebrati, Riccardo Magherini, al PACTA Salone di Milano dal 2 al 7 maggio 2017

Foto di scena: Storie di invertebrati, Riccardo Magherini © PACTA . dei Teatri

A Pacta Salone l’ultimo spettacolo di Riccardo Magherini firmato da Bruno Bigoni su inadeguatezza e libertà

Lupo è molto più di un dissociato. È l’archetipo del baco che vuole diventare farfalla, del frustrato che non smette di sognare, dell’imploso che vuole infine brillare. Riccardo Magherini interpreta il personaggio durante una fase di terapia in cui, nel laboratorio della sua psicologa, emula la vita che conduce normalmente nel suo appartamento, per essere sottoposto ad analisi. Maria Eugenia D’Aquino, nei panni della terapista, rivolge ordini e domande al suo assistito, entrando spesso in conflitto.

Lupo riproduce quindi le sue fisime accompagnate dai fumetti e le musiche dei Doors, le provocazioni anarchiche nei confronti delle convenzioni sociali, che lo avvolgono come un vestito troppo stretto, fino all’atto liberatorio finale, dove getta la maschera della vita apparente con brutalità, per somigliare finalmente a se stesso, al suo intimo, nella disperata ricerca di un’identità fino a quel momento velata.

Il lavoro di Bruno Bigoni, andato in scena lo scorso maggio, riesce con ironia amara a descrivere l’insofferenza autorepulsiva di un disadattato che trova la propria via di fuga nella metamorfosi. Uno spettacolo con chiari richiami a Kafka e Svevo, a partire da titolo e ambientazione, magistralmente interpretato da Magherini con un monologo non scevro da humor nero e drammaticità.

Giudizio: ***

 

PACTA SALONE
Produzione PACTA . dei Teatri
Vetrina contemporanea

Storie di invertebrati  di Bruno Bigoni

prima assoluta

Con Riccardo Magherini e Maria Eugenia D’Aquino
Regia di Bruno Bigoni

Milano, Pacta Salone, via Ulisse Dini 7
Dal 2 al 7 maggio 2017
www.pacta.org

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