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Play Strindberg, un match al vetriolo

Foto di scena: Play Strindberg, al centro Franco Castellano, al Teatro Menotti di Milano fino a domenica 3 dicembre 2017

Foto di scena: Play Strindberg, al centro Franco Castellano © Simone Di Luca

Fino al 3 dicembre al Teatro Menotti di Milano, per la regia di Franco Però, la reinterpretazione di Friedrich Dürrenmatt del capolavoro Danza Macabra di Strindberg

Come può l’arte drammatica di Strindberg, in vicinanza peraltro con Poe, divenire un campione d’ironia e comicità? Basta un colpo di bacchetta del prestigiatore Dürrenmatt e il gioco è fatto. Se poi, nel presente, aggiungiamo l’intuizione registica di Franco Però e la bravura di tre interpreti d’eccellenza come Maria Paiato, Franco Castellano e Maurizio Donadoni, rispettivamente nei ruoli di Alice, Edgar e Kurt, il risultato è garantito.

Il palco del Teatro Menotti di Milano, grazie alla scenografia di Antonio Fiorentino, è stato trasformato in un ring della nobile arte, all’interno del quale, anziché i pugili, duellano a colpi di cinismo i protagonisti della pièce.
Edgar e Alice, alla vigilia delle loro nozze d’argento, sono l’emblema di un fallimento reciproco, lui un capitano dell’esercito in cattiva salute, autore di manuali militari, che non è mai riuscito a diventare maggiore, lei attrice teatrale, interprete di ruoli secondari, che ha abbandonato il palcoscenico per il matrimonio, un divario esistenziale che si riflette sui loro due figli fuori casa. Il malumore biunivoco porta al compimento dei 25 anni di convivenza con una serie di colpi bassi intervallati dalla presenza del terzo personaggio, il cugino di lei Kurt, presunto ricco nonché ex innamorato della donna, che aggiunge sale sulle ferite della coppia.

Ciascuno infierisce senza scrupoli nei confronti degli altri due, confezionando così una commedia corrosiva dove i colpi di scena si susseguono senza sosta fino al grottesco epilogo.
Uno spettacolo che sa divertire con intelligenza, metafora del presente e satira di costume che il drammaturgo svizzero, in origine ispirato da Kafka e il teatro epico di Brecht, non poteva mancare di realizzare, e che l’ottima messa in scena di Però ha saputo mettere in risalto. Imperdibile …

Giudizio: ****

 

TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, ARTISTI RIUNITI, MITTELFEST 2016

Play Strindberg di Friedrich Dürrenmatt
Traduzione di Luciano Codignola
Con Maria Paiato, Franco Castellano, Maurizio Donadoni
Regia di Franco Però

Scene: Antonio Fiorentino
Costumi: Andrea Viotti
Luci: Luca Bronzo
Musiche: Antonio Di Pofi

Milano, Teatro Menotti, via Ciro Menotti 11
Dal 23 novembre al 3 dicembre 2017
www.teatromenotti.org

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