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Italia, paese di nuotatori da libro cuore

Foto: La tuffatrice Tania Cagnotto riceve da Oreste Perri il riconoscimento "Valore Expo 2015" a Expo Milano 2015, Milano, 16 luglio 2015

Foto: La tuffatrice Tania Cagnotto riceve da Oreste Perri il riconoscimento “Valore Expo 2015″ a Expo Milano 2015, Milano, 16 luglio 2015. ANSA/MOURAD BALTI(ansa.it)

Stanno avendo luogo i campionati del mondo di sport acquatici a Kazan, in Russia (24 Luglio–9 Agosto 2015), e a pochi giorni dal termine della kermesse l’Italia sta davvero ben figurando nel panorama internazionale. Mentre scriviamo sono già andate in scena tutte le gare di tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto in acque libere, e già il Belpaese si è portato a casa un congruo numero di medaglie e bei piazzamenti, ben 9 medaglie, più del doppio rispetto agli ultimi campionati di Barcellona, e con la possibilità di incrementare il gruzzoletto con la Pellegrini, Paltrinieri e gli altri nostri portacolori.

Un plauso ai nuotatori di fondo Furlan e Ruffini, due bronzi conquistati dal primo (nella 5 km e nella 25 km), e uno spettacolare oro dal secondo nella gara più lunga. Quest’ultimo ha poi dato spettacolo pure sul podio, con una speciale dedica “al bacio” nella quale chiedeva la mano della collega e fidanzata Aurora Ponselè. Con tanto di inquadrature alla commossa fidanzata e il lieto sì della medesima.
Finita qui? Macchè. Il “sincronetto” Giorgio Minisini riusciva a dare spettacolo nelle nuove specialità del duo misto, conquistando due bronzi rispettivamente in coppia con la Flamini e la Perrupato. Un bello schiaffo alla corrente anti-maschilista che si opponeva all’accettazione degli uomini nel nuoto sincronizzato! E “tante barriere infrante” – per dirla come l’oro americano Bill May.

E barriere infrante sono risultate pure le performance della Cagnotto, con le tre splendide medaglie raccolte, due nel singolo (oro nel trampolino da un metro e bronzo in quello da 3 metri) e un ottimo bronzo nella nuova specialità del duo misto, insieme a Maicol Verzotto.
“E’ stato il mio ultimo tuffo mondiale – confessa Tania ai microfoni Rai – Ho chiuso in bellezza”. E giù baci e abbracci col papà allenatore Giorgio.
E da sottolineare sono infine le performance incredibili della staffetta maschile 4 per 100, coi moschettieri Dotto, Orsi, Santucci e Magnini a conquistare un inaspettato bronzo. “Per la medaglia piuttosto mi faccio venire un infarto” – dichiarava il “Magno” prima della gara (fonte: gazzetta.it).

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