Punto e Linea Magazine

Io, Moby Dick. L’ossessione di un desiderio

Foto di scena: Moby Dick, Corrado d’Elia, MTM Teatro Litta di Milano dal 5 al 18 giugno 2017

Foto di scena: Moby Dick, Corrado d’Elia © Angelo Redaelli

Sul palco di MTM Teatro Litta Corrado d’Elia è l’interprete dell’eterna sfida tra l’uomo e la natura

Il capitano Achab e la sua Pequod descrivono una mitografia, quella del viaggio dell’uomo verso l’ignoto, il desiderio di vincere qualsiasi avversità, la realizzazione di una cherche che è sfida perpetua nei confronti della natura e tutto il creato.

Io, Moby Dick, il nuovo album  di Corrado d’Elia andato in scena a Milano sul palco del  Teatro Litta fino alla scorsa domenica, è un fluxus poetico sull’esistenza e la sua proiezione verso l’infinito temuto e ambito, un monologo che incanta e trasporta lo spettatore tra le maree eterne del mistero vissute nelle gesta eroiche di un racconto epico. Un testo sapientemente interpretato e valorizzato dai chiaroscuri di un disegno luci che esalta la scenografia scarna, dove tutto sembra sciogliersi tra gli oceani i cui echi si fondono con la voce dell’io narrante del protagonista, proiezione sonora di una leggendaria odissea.

Il mare è il tappeto cavalcato dall’uomo per raggiungere l’insondabile, il tessuto sotto cui si nascondono gli abissi del mistero, l’elemento in cui si realizza la ricerca dell’uomo dentro se stesso. Il mostro degli abissi è in realtà in noi, si nasconde nel nostro cervello come tra le viscere dell’intestino, ed è lì che Achab vuole arrivare. Affrontare le sue paure, i suoi desideri, fino a confondersi con la balena bianca, poiché Moby Dick e lui sono la stessa cosa, appartengono allo stesso humus, sono fatti della stessa materia dei sogni che si trasformano in incubi. Come l’uomo e le sue ossessioni …

Giudizio: ***1/2

 

Produzione COMPAGNIA CORRADO D’ELIA
Spettacolo sostenuto da Regione Lombardia nell’ambito del progetto “Next – laboratorio delle idee” edizione 2016/2017

Io, Moby Dick progetto e regia di Corrado d’Elia
liberamente ispirato a Moby Dick di Hermann Melville

nuova produzione

Con Corrado d’Elia
Assistente alla regia: Federica D’Angelo
Ideazione scenica e grafica: Chiara Salvucci
Luci: Marco Meola
Audio: Gabriele Copes
Foto di scena: Angelo Redaelli
Collaborazione alle ricerche bibliografiche: Alessandro Sgamma

Milano, MTM Teatro Litta, Corso Magenta 24
Dal 5 al 18 giugno 2017
www.mtmteatro.it

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