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HOUSEMATES.2 – Opera. XX, XY Primo studio nella tragedia di Amleto

Foto di scena: Opera XX, XY Primo studio nella tragedia di Amleto

Foto di scena © Opera © Triennale Teatro dell’Arte

Amleto è il personaggio per eccellenza del teatro shakespeariano, il protagonista del dramma dialettico symbol della modernità, la sua tragedia è il punto di collisione con i destini di un’umanità proiettata nella storia contemporanea. Opera ne ha fatto uno studio con due protagonisti, uno maschile e femminile, (per l’appunto, XX e XY), in cui la scultura dialoga con la danza nel descrivere il momento, l’incipit, in cui tutto ha origine. Nella prima parte il pubblico assiste direttamente sul retro del palco alla performance dello scultore che con l’argilla modella un orecchio, un enorme alveolo acustico, l’organo di re Amleto violato con il veleno dal fratello Claudio durante il sonno, il preludio della folle vendetta del principe, omonimo del sovrano ucciso. La danza interpreta il succedersi dei fatti, nella seconda parte il movimento si accompagna alla narrazione di antiche leggende popolari, in dialetto del sud commisto all’italiano, evocative di una spiritualità permanente negli animi attraverso la fiaba e il racconto tramandato, mentre il pubblico è tenuto ad accomodarsi lontano dal palcoscenico in cui tutto si svolge.
Lo spettacolo, che ha fatto seguito a Just Intonation di Masque Teatro, nel contenitore Housemates.2 presso Triennale Teatro dell’Arte di Milano, oltre ad unire il non teatro della performance art, visiva e danzata, al linguaggio più proprio del teatro di ricerca, costituisce un altro tassello del percorso di Opera volto a scoprire nuovi orizzonti della semantica, prendendo come riferimento la genesi della tragedia moderna.

HOUSEMATES.2

produzione Opera
in coproduzione con Fondazione Pier Lombardo / Teatro Franco Parenti
con il sostegno di Terni Festival, Associazione Demetra, Stefano Romagnoli

XX, XY Primo studio nella tragedia di Amleto
Performer Emiliano Austeri, Marta Bichisao
Coreografia: Marta Bichisao
Suono: Federico Ortica
Drammaturgia: Letizia Buoso
Scenografia: Emiliano Austeri
Scultura: Vito Sabini / Leonardo Cruciano Workshop
Cura: Marco Betti
Cura della visione e regia di Vincenzo Schino

Milano, Triennale Teatro dell’Arte, via Alemagna 6
Dal 6 al 17 novembre 2013
www.crtmilano.it
www.triennale.org

 

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