Punto e Linea Magazine

EXISTER 2015, VIII Edizione: #LOVE

Foto: Susanna Beltrami, Rolling Idols, Exister 2015 # LOVE

Foto: Susanna Beltrami, Rolling Idols © Lorenzo Conti

16-24 ottobre
MILANO Teatro Franco Parenti | PimOff | DanceHaus

L’edizione 2015 del Festival Exister è dedicata all’amore. Semplicemente #LOVE.
Un tema che in qualche modo aleggiava da diverso tempo e che ora si palesa a dare un’identità precisa a questa VIII edizione.
Amore per la danza prima di tutto, come è ovvio, una danza fatta di corpi che esplorano lo spazio, le relazioni con altri corpi.
Amore, inteso come attenzione e cura, per le giovani generazioni di artisti che si affacciano grazie ad Exister nel mondo della coreografia o cercano una conferma della strada intrapresa.
Amore, perché no?, per la città di Milano, da sempre casa di Exister che, edizione dopo edizione, ne esplora e ne abita i luoghi.
Sono quest’anno il Teatro Franco Parenti e il PimOff, due luoghi antitetici per posizione geografica e per vocazione artistica, ad ospitare per la prima volta alcune serate del festival – che si chiude come di consueto negli ultimi anni alla DanceHaus di Susanna Beltrami, partner di ArtedanzaE20 anche per DanceHauspiù, progetto di una vera e propria ‘casa della danza’ milanese, hub dal respiro europeo per la formazione, promozione e diffusione della danza.
Proprio la Compagnia Susanna Beltrami apre la kermesse il 16 e 17 ottobre regalando al pubblico del Franco Parenti il debutto di Rolling Idols, spettacolo coprodotto da ArtedanzaE20 in collaborazione con NEXT-Regione Lombardia. Un lavoro dedicato, come il titolo suggerisce, all’opera immortale e controversa della band guidata da Mick Jagger.
Dalle atmosfere psichedeliche evocate dalla musica rock si passa a quelle più intimiste dei lavori presentati sul palco del PimOff.
Il 22 ottobre Tabea Martin, coreografa svizzera attiva anche in Olanda, vincitrice nel 2011 del Wim Berry Prize, riconoscimento olandese assegnato a giovani talenti, presenta Field, dinamico terzetto in cui la danza si fa portavoce delle sensazioni degli interpreti, sulle note, ca va sans dir, delle 100 migliori canzoni d’amore.
Il 23 è invece la volta di una serata doppia sempre sul palco del Teatro di via Selvanesco, dedicata a due coreografi italiani ‘giovani’ e talentuosi. Si apre con Daniele Ninarello, il giovane talento sostenuto quest’anno da ArtedanzaE20 tramite il network AnticorpiXL, con lo spettacolo L.A.N.D. Where is my love?, vincitore del Premio CollaborAction#2 promosso proprio dal circuito di cui ArtedanzaE20 è referente per la Lombardia, che sostiene coreografi italiani di talento attraverso sostegno economico e produttivo e la possibilità di una tournee all’interno dei festival e stagioni teatrali promosse dagli enti aderenti al progetto. Un lavoro corale in cui sono le relazioni tra i danzatori a modificare l’ambiente circostante in un gioco di scambio continuo tra corpo e spazio.
La serata si conclude con Claudia Catarzi e il suo Sul Punto, progetto dedicato alla dilatazione in chiave danzata del momento dell’addormentamento, vincitore del premio della giuria “Appunti coreografici” e il premio del pubblico all’interno di “Romaeuropa /Festival DNA 2013/ The art reacts”.

L’ultima serata, il 24 ottobre, è ospitata alla DanceHaus di Susana Beltrami con il gradito ritorno di Ambra Senatore, da pochi mesi nominata Direttrice del prestigioso Centre Choréographique National (CCN) di Nantes. La coreografa presenta Piccole forme / Mattoncini, una creazione multipla fatta di una serie di pezzi brevi autonomi che offre un discorso per frammenti sull’essere umano, a tratti surreale, che tocca il tragico e il comico, in pieno stile Senatore.

Non manca, come spesso per Exister, un momento di studio e approfondimento: in programma dal 19 al 23 ottobre (con presentazione pubblica finale il 24 su coreografie di Josè Limon) la masterclass tenuta da Paul Dennis della Limon Dance Company.

PROGRAMMA

16 Ottobre ore 19.30
17 Ottobre ore 20.30
TEATRO FRANCO PARENTI | Via Pier Lombardo, 14, 20135 Milano

COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI | ROLLING IDOLS

uno spettacolo di Susanna Beltrami
Danzatori Compagnia Susanna Beltrami
Chitarra/voce Daire O’ Dunlaing, Francesco Sacco
Direzione musicale Francesco Sacco
Opera filmica Sergio Racanati e Federica Sosta
Live djing Karoly Paul Moldovan
Consulenza drammaturgica Lorenzo Conti
Wardrobe Tom Rebl
Luci Matteo Bittante
Una produzione ContART/DANCEHAUSpiù
in collaborazione con ArtedanzaE20
spettacolo sostenuto nell’ambito del progetto Next 2014 – Regione Lombardia
Durata: 80′

In principio era un bambino seduto sulle rive verdastre del Missisipi che batteva uno stecco nel fango per dare ritmo alle sue canzoni. Un riff sporco e grezzo che scava nel contagioso e diabolico suono di una vecchia America. Assoli di armonica, quanto basta per risvegliare le note di un blues lontano. L’occhio di una cinepresa entra allora nelle viscere di questo paesaggio, una genesi senza uomini e senza il loro tempo.
Da una giostra di immagini acidificate, trabocca un microcosmo visionario e psichedelico, popolato da una miriade di personaggi meravigliosamente androgini, sensuali e multiformi, ritratti nella celebrazione dei loro riti di immortalità e scanditi dalla ricerca di nuove sonorità. Sono le icone distorte di un’opera immensa, contraddittoria ed eterna, una cantata per corpi elettrici, quella del gruppo rock Rolling Stones, qui interpretata dai danzatori/musicisti della Compagnia Susanna Beltrami e rimanipolata attraverso la tensione drammatica che scaturisce da una scrittura caleidoscopica e stratificata, l’uso potente dell’immagine video, l’animo dark e sublime del costume e un dj-set che mixa e contamina il blues degli epigoni con il canto cupo e velato di Marianne Faithfull e ancora l’inconfondibile voce sussurrata e poi gridata di Mick Jagger.
E’ in quel fango primigenio che parla di un modo latente che s’intravedono allora i bagliori dei colori, petali sfuocati che colpiti dalla luce evocano sogni e speranze per il futuro. Il diritto al sogno e al riscatto sociale attraverso l’arte e la musica, per continuare ad esistere come individuo.
La Compagnia Susanna Beltrami nasce nel 2008 dal desiderio di allevare una nuova generazione di danzatori. Percorso e meta della compagnia è la rielaborazione dei meccanismi intrinseci della danza, che si vanno fondendo ai nuovi linguaggi dell’arte, del design, del video e della moda. Susanna Beltrami, la cui firma si articola sempre fra note di spettacoli anticonformisti, continua a perseguire la sua strada di contaminazione tra arte e spettacolo avvalendosi ogni volta della collaborazione artistica di giovani creativi. Tra le sue ultime creazioni: Estrad’eau-passerella d’acqua (2012), Homesick (2013), Der Gelbe Klang (2014).

22 Ottobre ore 21.00
PIMOFF | Via Selvanesco, 75, 20142 Milano

TABEA MARTIN / FIELD

Coreografia Tabea Martin
Assistente alla coreografia Viola Perra
Danzatori Kateřina Dietzová, Carl Staaf, Luca Cacitti
Drammaturgia Youness Anzane
Light designer Minna Heikkilä
Luci Dave Staring
Costumi Mirjam Egli
Produzione e distribuzione Cecile Brissier / Kilim Production
Grazie a Sebastian Nübling, Matthias Mooij, Rebecca Weingartner, Laura Pregger, Pol Bierhoff
Production Kilim Production
Coproduzione Gymnase CDC / Roubaix – Kaserne Basel
Partner Rotterdamse Schouwburg / Rotterdam – Theater aan het Vrijthof / Maastricht -
Grand Theatre / Groningen – ADN / Neuchatel
Con il sostegno di Centre National de la Danse / Paris – Kanton Basel-Landschaft – the Swiss
Arts Council Pro Helvetia
Durata: 50′

Tre corpi. Un campo. Le 100 migliori canzoni d’amore. La paura li tiene uniti e li separa. Desiderano che succeda qualcosa, che avvenga una qualche esplosione. Combattono ferocemente per amore, affetto, per il riconoscimento. Sorprendentemente atletico e dinamico, questo trio è un campo di battaglia. Braccia e gambe si aggrovigliano come tentacoli mentre i performer si aggrappano e lottano uno con l’altro. Ma è solo un’inutile frenesia? Quanto più sono insieme, più si sentono soli.
Tabea Martin‚ coreografa attiva in Olanda e Svizzera‚ studia teatro moderno e danza al Hogeschool voor de Kunsten ad Amsterdam‚ e nel 2006 si diploma in coreografia alla Rotterdamse Dansacademie. è stata invitata a Theatertreffen Berlin‚ Impact‚ Dialogues of Springdance‚ Nottdance Festival e per il Choreoroam Project con Jonathan Burrows e Yasmeen Godder.
Ha ricevuto sostegni per la sua ultima creazione del “Prärie” Subventions Support per i giovani artisti svizzeri e una nomination nel 2010 per Il ZKB Förderpreis per la piece “sofort geniessen”. Il suo lavoro è inoltre sostenuto da Dansateliers Rotterdam e Het LAB Utrechet.
Tra le residenze‚ alle quali ha partecipato‚ da segnalare quelle presso Club Guy&Roni e Bassano del Grappa. La sua ultima coreografia out of proportion è stata presentata in prima nel maggio 2011 al Lantaren Venster Theatre in Rotterdam. I suoi ultimi lavori “RAGE” / “sofort geniessen” / “PARADE” / “Duet for two dancers” / “Keihard Kijken” saranno in tournée nel 2012 in diverse città e festival in Austria‚ Italia‚ Svizzera‚ Lituania‚ Belgio‚ Germania e Olanda. Nel 2011 è stata invitata a collaborare ad un progetto di scambio con Israele per il Culturescapes Festival ed è inoltre stata invitata a lavorare su Duets a Cyprus‚ per Dancehouse Limassol e in Italia per Opera Estate Festival. Nel 2011 vince in Olanda‚ dal Prins Bernhard Cultuurfonds‚ il Wim Barry Stipendia Prize per promettenti talenti teatrali‚ e il Aerowaves Studio Award per il lavoro “Duet for two dancers”.

23 Ottobre ore 21.00
PIMOFF | Via Selvanesco, 75, 20142 Milano

DANIELE NINARELLO | L.A.N.D. WHERE IS MY LOVE?

Ideazione e coreografia Daniele Ninarello
Con Daniele Ninarello, Annamaria Ajmone, Marta Capaccioli, Pieradolfo Ciulli, Cinzia Sità
Musiche Adriano De Micco, Stefano Risso
Dramaturg Carlotta Scioldo
Light designer Cristian Perria
Produzione CodedUomo
In coproduzione con Torinodanza festival – Fondazione del Teatro Stabile di Torino Con il sostegno di MosaicoDanza – Festival Interplay, Le Pacifique | CDC – Grenoble
Durata: 45′

Progetto vincitore del premio CollaborAction#2 (anno 2014I) della Rete Anticorpi XL

In L.A.N.D., Local Area Network Development, il paesaggio è inteso come luogo che viene determinato dalle relazioni tra corpi; queste relazioni scaturiscono dalla percezione dei performers che abitano questa rete e che, contemporaneamente, la creano. Il corpo in movimento diventa strumento sensoriale, parte integrante del paesaggio che cambia e ne e’ a sua volta trasformato.
Si parte dunque dalla consapevolezza che le nostre memorie fisiche generano pensieri, i nostri pensieri generano azioni. Queste azioni svelano luoghi che diventano paesaggi.
Il tentativo diventa quello di svelare il complesso meccanismo di possibili relazioni tra i corpi danzanti, immersi e fautori del comune paesaggio che, al tempo stesso, muta. La polifonia, proposta qui come quadro astratto, si presenta al pubblico come il risultato delle relazioni di questi percorsi di corpi alla ricerca di stupore, creando una polifonia del “coesistere”.
Dopo aver frequentato la Rotterdam Dance Academy, Daniele Ninarello danza con svariati coreografi internazionali.
Dal 2007 porta avanti una propria ricerca coreografica e di movimento e presenta le sue crezioni in diversi festival in Italia e all’estero. Nel 2010 avvia un lavoro di ricerca all’interno del progetto Transforme con il sostegno di Festival Insoliti, esplorando la relazione tra danza, musica, e video, e sperimentando la captazione gestuale con l’ausilio di nuove tecnologie insieme al compositore Daniel Zea.
Riceve nel 2011 una residenza coreografica per una co-creazione con Gianfranco Celestino a Mosaico Danza e al Centre Choreographique Luxemburgeoise.
Nel 2012 è il coreografo italiano selezionato per partecipare al progetto internazionale di Residenza in Sharing con i centri coreografici TROIS –Cl del Lussemburgo e Tanz Tendenz di Monaco. E’ inoltre finalista al “Premio Equilibrio Roma 2011” con Occhi neri capelli blu.
Da settembre 2012 inizia la collaborazione come danzatore con la compagnia EASTMAN – Sidi Larbi Cherkaoui. Nel febbraio 2013 è nuovamente finalista del Premio Equilibrio con Many.
La produzione Rock Rose WoW, la prima firmata dalla Compagnia Daniele Ninarello, è vincitrice del bando “Teatro del Tempo Presente” promosso dalla Fondazione LIVE-Piemonte Dal Vivo e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

A SEGUIRE

CLAUDIA CATARZI / SUL PUNTO

di e con Claudia Catarzi
produzione Company Blu
con il sostegno di Fondazione Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Spazio K/Kinkaleri (Prato), Theaterhaus Mitte Berlin, SPAM!
Durata: 17′

Il primo studio di Sul Punto ha debuttato all’interno di “Romaeuropa /Festival DNA 2013/ The art reacts” vincendo il premio della giuria “Appunti coreografici” e il premio del pubblico.
Lavoro invitato inoltre a Young Choreographer Session/ Karlsruhe, durante l’Installationen Objekte Performances, diretto da Sasha Waltz.
Il progetto nasce dalla voglia di soffermarsi a dilatare un tempo reale, il momento dell’addormentamento, visto a un doppio punto di vista: quello fisico muscolare e quello cerebrale.
La performer si sofferma su come, in questa “terra di confine”, l’attività corporea della muscolatura volontaria vada ad esaurirsi e su come la forma del pensare si trasformi.
Su come il cadere e il concedersi del corpo all’abbandono del sonno sia “terra di mezzo” tra realtà e sogno, coscienza e inconscio, azione e passività, controllo e perdita di controllo, un luogo dove il flusso del pensiero diventa sempre più illogico e irrazionale. Posto e momento in cui coesistono ancora atti cognitivi e pensieri definiti insieme a lente derive, come bolle verso il vuoto, scivoli dalla realtà, inizi di cadute.
Come quindi queste cadute con sospensione si alternano a ritorni di controllo, come alla fine interagiscono, si scambiano e si amalgamano gli stati di veglia e sonno, coscienza e abbandono. In un attimo poi non più conscio, la caduta nel vero sonno e ancora sogno.
Claudia Catarzi si forma in Italia e all’estero e inizia la sua carriera con l’Ensemble di Micha Van Hoecke. Successivamente danza con la compagnia Dorky Park di Constanza Macras (Berlino), Compagnia Virgilio Sieni, Aldes di Roberto Castello, Company Blu di A. Certini e C. Zerbey, En-Knap Group di Iztok Kovač (Ljubljana), Làszlò Hudi (J.Nadj – Budapest), Compagnia Ambra Senatore. Nel 2009 è ospite della compagnia Batsheva Dance Company di Ohad Naharin (Tel Aviv, Israele).
Parallelamente si dedica a progetti personali: il solo Un giorno è finalista al “Premio Equilibrio 2010” (Roma).
Nel 2011 crea il solo Qui, ora con il sostegno di “Contemporanea Festival / Teatro Metastasio Stabile della Toscana” (Prato) e “Inteatro” (Polverigi, Ancona), con cui vince “Emergenze!/ Fabbrica Europa 2013” Firenze, “Corto in Danza” Cagliari, la menzione speciale della giuria “MASDANZA/ XVIII Edition of International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands”, e con il quale ottiene due residenze al “Centro coreografico de la Gomera” isole Canarie e al “Mercat de Les Flors” Barcellona.
Successivamente prende parte a “Installationen Objekte Performances”/ ZKM Museum, Karlsruhe, di Sasha Waltz.
Il secondo solo 40.000 centimetri quadrati è selezionato per “Visionari/Kilowatt 2014″ e il video promo del lavoro è finalista a “IDILL/Charleroi danses”.
Nel 2015 danza per Sasha Waltz & Guests nel Tannhauser.

24 Ottobre ore 21.00
DANCEHAUS | via Tertulliano 70, 20137 Milano

Paul Dennis | Incontro e esito della masterclass su coreografie di José Limón

A SEGUIRE

AMBRA SENATORE | PICCOLI PEZZI/MATTONCINI
di Ambra Senatore
in collaborazione con Caterina Basso, Claudia Catarzi, Elisa Ferrari, Matteo Ceccarelli, Aline Braz Da Silva
con Elisa Ferrari, Ambra Senatore, Matteo Ceccarelli, Giselda Ranieri
coproduzione ALDES, EDA con Collectif Essonne Danse, Biennal du Val de Marne, Les 2 Scènes – Scène Nationale de Besançon
col sostegno di MIBACT – MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali e del turismo / Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA / Sistema Regionale dello Spettacolo
Durata: 20′

Piccolo pezzi / Mattoncini è una creazione multipla: non un unico spettacolo, ma una serie di pezzi brevi autonomi.
Con la libertà creativa offerta dalla durata limitata di questi pezzi brevi, Ambra Senatore gioca a scomporre e ricomporre coreograficamente il quotidiano e le relazioni, per offrire un discorso per frammenti sull’essere umano, a tratti surreale, che tocca il tragico e il comico, mettendo una lente d’ingrandimento sulla realtà per deviarne il senso, moltiplicarlo, come in un caleidoscopio della vita.
Coreografa e performer attiva tra Italia e Francia, Ambra Senatore, dopo alcune esperienze di creazione collettiva, tra il 2004 e il 2008 è autrice di assoli che muovono dall’osservazione fisica di semplici eventi consueti giungendo alla scrittura di partiture di azioni che spostano il punto di vista sulla realtà con una vena umoristica e surreale. 
Dal 2009 crea spettacoli di gruppo in cui fonde dinamiche di movimento danzate con elementi teatrali e pennellate di gesti consueti, esplorando la costruzione di una drammaturgia che passa attraverso le azioni e la presenza dei corpi. Nel suo lavoro, spesso colorato d’ironia, l’evocazione della realtà per frammenti si accompagna all’esplicita dichiarazione del gioco della finzione teatrale e all’interrogarsi continuo sulla natura della forma spettacolo.
Nel 2009 vince il Premio Equilibrio con Passo, ospitato al Festival Exister l’anno successivo.
A luglio 2015 è stata nominata Direttrice del prestigioso Centre Choréographique National (CCN) di Nantes.

MASTERCLASS DI TECNICA LIMON e LABORATORIO COREOGRAFICO
CON PAUL DENNIS (già Limón Dance Company)

Masterclass
19-23 ottobre 2015 | ore 10.00 – 14.00 | DanceHaus, via Tertulliano, 70 Milano

Incontro con Paul Dennis e spettacolo finale
24 ottobre 2015 | ore 21.00

La tecnica Humphrey/Limón si basa sull’esplorazione delle potenzialità di movimento del corpo umano e sullo sviluppo di questo potenziale per esprimere nuove idee coreografiche.
Nel corso della masterclass si indagherà questo processo di scoperta e sviluppo, esplorando i corpi in movimento, considerando le varie parti come strumenti distinti e in armonia. Si capirà come controllare il peso di ogni parte; si utilizzeranno la tecnica “Fall and recovery/rebound”, il respiro e il suo ritmo, il fraseggio, la sospensione, la tensione e il rilassamento.
Durante la settimana Paul Dennis monterà per i partecipanti una coreografia di José Limón che sarà messa in scena sabato 24 ottobre alle ore 20.00
Figura di rilievo della danza mondiale da più di 25 anni, dopo la sua brillante carriera nella José Limón Dance Company, Paul Dennis diventa Direttore del White Mountain Summer Dance Festival al Sarah Lawrence College e professore ordinario presso l’università UMass Amherst. Attualmente come artista indipendente collabora con diverse compagnie e grazie alla sua esperienza unica è una della poche persone al mondo che possano rimontare i capolavori di Ted Shawn, José Limón, Pearl Primus, Ted Hershey e Doris Humphrey.

Orari
Teatro Franco Parenti: ven 16 ottobre ore 19.30 | sab 17 ottobre ore 20,30
PimOff e DanceHaus ore 21.00
Ingresso
Teatro Franco Parenti: intero 25€; under26/over60 14 €; convenzioni 17,50€; (prev. 1,50 €)
PimOff e DanceHaus: intero 15€; under26/over60 10 €
Info e Prenotazioni
Tel. 3349985224; prenotazioni@exister.it; www.exister.it
Luoghi
Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14 Milano
PimOff, via Selvanesco 75 Milano
DanceHaus, via Tertulliano 70 Milano

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