Punto e Linea Magazine

NEVERENDING

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When:
marzo 27, 2018 @ 8:45 pm – marzo 28, 2018 @ 11:45 pm
2018-03-27T20:45:00+02:00
2018-03-28T23:45:00+02:00
Where:
Teatro Out Off
Via Mac Mahon
16, 20155 Milano MI
Italia
Cost:
Intero 18 Euro - costo prevendita e prenotazione 1,50/1,00 Euro Riduzione 12 Euro under 25 ; 9 Euro over 65 - Convenzione con il Comune di Milano
Contact:
Biglietteria Teatro Ou Off
0234532140
Foto di scena: Neverending, Barbara Altissimo, al Teatro Out Off di Milano dal 27 al 28 marzo 2018

Foto di scena: Neverending, Barbara Altissimo © Teatro Out Off Milano

Partitura per un corpo che racconta e un corpo che accompagna

progetto Barbara Altissimo
drammaturgia Emanuela Currao
progetto musicale Barbara Altissimo e Ivana Messina
messa in scena Barbara Altissimo, Emanuela Currao, Ivana Messina
con Barbara Altissimo e Ivana Messina

In collaborazione con Teatro Out Off

Uno spettacolo intimo e delicato che con struggente autoironia affronta il rapporto con un padre “scomodo”. Uno di quelli dal cognome ingombrante che, una volta venuto a mancare, non può che lasciare un incolmabile vuoto.
Ed è proprio da questa profonda assenza e dalla necessità di colmarla che prende avvio Neverending, poetico lavoro di Barbara Altissimo, performer, coreografa e regista formatasi tra Europa e Stati Uniti, in prima milanese al Teatro Out Off dal 27 al 28 marzo.
Quella di Barbara – figlia di Renato Altissimo,  scomparso nell’aprile del 2015,  esponente di punta del partito liberale, deputato e ministro, coinvolto pur tangenzialmente in Tangentopoli – è “un’Elettra brillante, amabile, a tratti scanzonata, innamorata, ma senza morbosità” che non esita a fare nomi e cognomi, mettendo in scena vicende familiari private e rivelando, con un sorriso a tratti amaro, personalissime debolezze e ossessioni.
Accompagnata dalla musica dal vivo di Ivana Messina, l’artista, che nel 2002 ha fondato LiberamenteUnico, associazione che ha all’attivo ben dodici produzioni di cui le ultime quattro con gli ospiti della Casa di Cura Cottolengo di Milano – a giugno debutterà proprio all’OutOff di Milano l’ultimo lavoro, ispirato al Giardino dei Ciliegi di Cechov –  porta per la prima volta sul palcoscenico se stessa e il rapporto con la sua famiglia, in particolare con il padre, rielaborandolo in scena sotto forma di originale rituale collettivo.
E così, nel delicato racconto, i piani tra vita privata e pubblica di Renato Altissimo si mescolano e non resta che prendere atto con la giusta dose di ironia di quanto la nostra personalità e le nostre scelte di vita siano state inesorabilmente influenzate dai  nostri padri.

Note di regia
La morte di un genitore, uno dei grandi appuntamenti della vita, qualcosa che incombe, sospeso sopra di noi, con una temporalità che non conosciamo, che non è possibile prevedere. Poi improvvisamente accade, tutto insieme e tutto diverso da come lo aspettavamo. In un istante si è travolti e trasportati in un altro mondo, un mondo al contrario, non più figli accuditi ma figli curanti dei propri genitori. L’ultimo pezzo di strada insieme, l’ultimo sguardo, le ultime parole, l’ultimo respiro da raccogliere e conservare, per sempre. Neverending.”
La partitura scenica raccoglie pensieri, riflessioni e ricordi in un’atmosfera ovattata, sospesa ed onirica. Una storia universale che appartiene a tutti ma che in questo caso si colora di particolari sfumature: come si vive all’ombra di un padre importante? cosa significa essere stata e continuare ad essere la figlia di Renato Altissimo? Fin dall’infanzia un faro addosso, la politica in casa, i gossip, tangentopoli, i processi…
Neverending: il lungo cammino di una figlia, partendo da lontano, per arrivare proprio li, in quell’attimo di dolore assoluto… e trovare un senso, un dopo.
Perché “com’è la vita Papà? La Vita è bella Barbara!”

Barbara Altissimo si è diplomata all’American Musical and Dramatic Academy. E’ naturopata con master in bioenergetica presso l’Istituto Riza Psicosomatica di Milano. Formatrice, regista e studiosa del movimento emotivo e corporeo. Lavora come performer, regista e coreografa. Nel 1998 fonda l’associazione Liberamenteunico che ha al suo attivo 15 produzioni.
È docente ospite nel progetto ETI/Regione Piemonte/Università di Torino e nel 2010 partecipa al Progetto Spazi per la danza contemporanea della Regione Piemonte in collaborazione con l’ETI, Ente Teatrale Italiano. Lavora tra gli altri con: Teatro dell’Opera di Roma, Compagnia Valeria Moriconi, La Thea Theatre New York, Offenrich Company, Piccolo Teatro Regio, C.T.B., Carlo Boccadoro, Accademia Chigiana, Teatro Archivolto, Michael Nyman, Teatro Stabile Torino, Sistema Teatro Torino, Teatri Danzanti, Centro Ricerca Teatrale Universitario/Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino, corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi, Festival di Portovenere, l’Università La Bovisa/Milano, Centro Ricerca per la danza Università di Torino.

INFO:
Prenotel  0234532140 lunedì ore 10 > 18 e martedì > venerdì ore 10 > 20; sabato ore 16 >20
Ritiro biglietti Uffici via Principe Eugenio 22. Lunedì > venerdì ore 11 > 13;
Botteghino del teatro, via Mac Mahon 16 da mart. a ven.  ore 18 > 22, sab. ore 16 > 21, dom. ore 15 > 17
Orari spettacoli da martedì a venerdì ore 20.45; sabato ore 19.30; domenica ore 16.00
Trasporti pubblici  Metro 5 fermata Cenisio, tram 12-14; bus 78 – Accesso disabili con aiuto

Teatro Out Off, via Mac Mahon, 16  Milano
Bistrot del Teatro tel.  0249451253 (aperto dalle 9.00 alle 21.00)

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