Punto e Linea Magazine

MYTHOS FESTIVAL – Seconda Edizione

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When:
novembre 6, 2017 @ 5:30 pm – novembre 12, 2017 @ 8:30 pm
2017-11-06T17:30:00+01:00
2017-11-12T20:30:00+01:00
Where:
Teatro San Babila
Corso Venezia
2/A, 20122 Milano MI
Italia
Cost:
biglietto unico euro 10
Contact:
Biglietteria Teatro San Babila
02 798010
Foto di scena: Mythos Festival, La signoria del vento, 11 e 12 novembre 2017 al Teatro San  Babila di Milano

Foto di scena: Mythos Festival, La signoria del vento © Teatro Crystal Lovere

Dal 6 al 12 novembre sul palcoscenico del Teatro San Babila il Mito sarà l’indiscusso protagonista

MYTHOS FESTIVAL anche quest’anno si conferma come parte integrante di un’offerta teatrale che il Teatro San Babila, sotto la direzione artistica di Marco Vaccari, già dallo scorso ha inserito come progetto di teatro di innovazione e che vede protagoniste quelle compagnie teatrali che fondano il loro lavoro su una ricerca di linguaggi nuovi a servizio del teatro classico.

Tutto ciò nasce dalla necessità e dalla voglia di raccontare, attraverso il teatro, la nascita del mito, tramandare attraverso suoni, immagini ed emozioni, le origini dell’uomo. Raccontare il mito vuol dire ripercorrere la storia umana nella sua interezza, sociale e politica, significa soddisfare il bisogno di fornire una spiegazione a fenomeni naturali o risposte a interrogativi sull’esistenza e sul cosmo, arrivati fino al tempo presente. Vuol dire, anche e soprattutto, indagare quelle zone nascoste dell’uomo che si rivelano quando è posto dinnanzi ai più antichi misteri dell’esistenza.
La direzione artistica di Mythos Festival è affidata al regista e attore Vittorio Vaccaro che oltre ad avere sviluppato l’idea sulla rassegna ha tenuto master estivo per attori professionisti, sulla verità dell’attore e sul significato del Mito ai giorni nostri. Da questo percorso sono stati scelti cinque attori che saranno protagonisti di “Le nuvole” tratto da Aristofane e prodotto da Fama Fantasma srl e Coperte Strette.

6 NOVEMBRE ALLE ORE 17.30 (INGRESSO GRATUITO)
CONVERSAZIONE CON MADDALENA GIOVANNELLI E SOTERA FORNARO
IL MITO NEL CONTEMPORANEO

Che cosa intendiamo quando diciamo che qualcuno è un ‘mito’? Che si pone come esemplare ed ammirevole per quel che ha compiuto, che eccelle rispetto ai limiti della medietà dell’esperienza, che rappresenta per noi un modello, che riesce ad insegnarci qualcosa. Analogamente è ‘mitico’ qualcosa, o qualcuno, che costituisce un paradigma. Ognuno d’altro canto ha i suoi ‘miti’, ossia si crea dei modelli a cui vuole uniformarsi, in cui identifica le proprie aspirazioni, oppure pone così in alto da crederli irraggiungibili. Il mito, in fin dei conti, è una creazione della nostra fantasia, ed ogni giorno si creano nuovi miti.

 

MARTEDI 7 E MERCOLEDI 8 NOVEMBRE ORE 20.30
LE NUVOLE
da Aristofane – regia Vittorio Vaccaro
produzione COPERTE STRETTE-FAMA FANTASMA SRL

Nella commedia “Le nuvole” di Aristofane, un tal Strepsiade manda a scuola dal filosofo Socrate (nella commedia Socrate è presentato come un chiacchierone perdigiorno, che dal suo «pensatoio» a mezz’aria, in direzione delle nuvole, infonde insegnamenti corruttori ai giovani dabbene, negando gli dèi patri) il figlio Fidippide, perché impari a fare bei discorsi in modo da imbrogliare i creditori. L’operazione riesce sin troppo bene: i creditori vengono sì cacciati via, ma l’allegria del genitore per l’effimero successo dura poco. Infatti, venuto a diverbio con il figlio per futili motivi, Strepsiade ne riceve una solenne bastonatura e una dimostrazione ineccepibile del diritto di Fidippide a picchiare il padre. Una messa in scena molto semplice, necessaria, nulla viene nascosto allo spettatore che assiste all’artificio teatrale puro, come uno spettacolo di commedia dell’arte. I personaggi si muovono in un piccolo palco rialzato, muovendosi su delle geometrie precise creando luoghi e atmosfere, attraverso un codice espressivo codificato che accompagna lo spettatore alla risata e al contempo alla riflessione.

9-10 NOVEMBRE ORE 20.30
L’ANGELO NATO DA UN SOGNO
(La Condizione di Pietro)
di e con ENZO CECCHI
PRODUZIONE PICCOLO PARALLELO CECCHI-ZAPPALAGLIO

Fra i calanchi delle colline romagnole dove il vento delle montagne si incrocia con quello che arriva dal mare scaturisce la condizione di Pietro. Un uomo che solo in età adulta e solo dopo la morte dei genitori scopre che forse non era figlio loro. Pietro non parlerà mai e non comparirà mai. Lo racconta un amico, con affetto e tenerezza. Un amico che Pietro ha voluto vicino a se, in una ricerca durata anni e mai approdata a nulla. Una ricerca che si svolge in un triangolo maledetto chiamato “Il Far West della Romagna”, fra calanchi da brivido e canti, quasi ululati del vento. L’amico di Pietro, il protagonista del racconto, è il testimone di questa tessitura mai conclusa e ha deciso di raccontare perché così Pietro gli ha chiesto. La Romagna, quella delle colline e delle montagne, sogno perduto per entrambi, è il terzo protagonista, luogo mitico in cui si svolgono le vicende. Silenziosa, ironica, irraggiungibile e affascinante. Quasi un valzer, una mazurka, per celebrare la vita, quella che viene e quella che va.

11-12 NOVEMBRE ORE 20.30
LA SIGNORIA DEL VENTO
di Rocco D’Onghia – regia Lorena Nocera
PRODUZIONE Teatro Crystal Lovere – Compagnia Olive a pArte
Con Nana Funabiki – Tiberio Ghitti – Lorena Nocera – Marco Pepe – Fabrizio Rocchi

E’ la storia di un fratello e di una sorella. Il fratello è morto e la sorella come un fantasma brancola nel buio dell’esistenza alla ricerca di un senso. Dov’è mio fratello? Si chiede. Il corpo della donna è annichilito, privo d’energia, bloccato, spento. Ma la sua mente è flebilmente ancora accesa, stimolata com’è da quella domanda persistente ed ossessiva. Dov’è mio fratello? Dov’è mio fratello? Il fratello era un uomo giovane, un pilota di formula uno d’enorme talento, all’apice della gloria, più volte campione del mondo, osannato da milioni di tifosi, invidiato ed osteggiato dagli avversari. Un mito vivente. Una leggenda. Sembrava invincibile, indistruttibile. Ma era soprattutto un fratello tenerissimo, una persona dolce e generosa, una creatura unica.

6 NOVEMBRE  INGRESSO LIBERO
DAL 7 AL 12 NOVEMBRE biglietto unico euro 10
biglietteria
da martedì a sabato dalle ore 10 alle ore 17 – domenica un’ora prima dello spettacolo.
PARCHEGGIO CONVENZIONATO PIAZZA MEDA BEST IN PARKING Piazza Meda, 2/A

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