Punto e Linea Magazine

ORMAI

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When:
novembre 10, 2017 @ 9:00 pm – novembre 17, 2017 @ 9:00 pm
2017-11-10T21:00:00+01:00
2017-11-17T21:00:00+01:00
Where:
Carcere di Milano-Bollate
Via Cristina Belgioioso
120, 20157 Milano MI
Italia
Cost:
intero 15.00 euro // under 25 - gruppi 10.00 euro
Contact:
E.S.T.I.A. Società Cooperativa Sociale Onlus
331 5672144
Foto di scena: Ormai - Carcere di Milano Bollate, dal 10 al 17 novembre 2017

Foto di scena: Ormai © Angelo Redaelli

Nuova produzione TEATRO IN-STABILE @ II Casa di Reclusione di Milano – Bollate
10, 16 e 17 novembre ore 21
via Cristina Belgioioso, 120 – Milano

con Mattia Archinito, Carlo Bussetti, Lorenza Cervara, Antonio De Salve, Christian Flore, Paola Manfredini, Salvatore Piscitelli
costumi di Serena Andreani e Enrico Del Corno
tecnici Erasmo Marino e Cristian Stepich
regia e scene di Michelina Capato Sartore

prenotazioni obbligatorie
inizio spettacolo ore 21.00 – ingresso dalle ore 20.15 alle ore 20.45

Al termine di un lungo lavoro di preparazione, incominciato il gennaio scorso e proseguito per tappe fino ad ora, il 10 novembre debutta Ormai, la nuova produzione del Teatro Instabile del carcere di Milano-Bollate.
Protagonisti cinque attori detenuti ed ex detenuti che hanno seguito i laboratori aperti anche ad altri partecipanti esterni, tant’è che i due personaggi femminili sono affidati ad allieve del corso.
I costumi sono stati realizzati da due studenti del corso di Fashion Design dello IED, anzi, il lavoro svolto per l’occasione è diventato materia della loro tesi di laurea.
In un ambiente che richiama il mare, con grandi reti da pesca che vengono raccolte, annodate e disfate, un’umanità smarrita si muove senza pronunciare una parola, affidando il racconto ai gesti, alla danza che narrano di migranti, di disperazione, di vite difficili e sofferte, ma anche di speranze.

Note di regia di Michelina Capato Sartore
Ormai…..
e si sospira nel rammarico……
rammarico di quanto avremmo potuto prevedere, fare, risolvere, costruire, essere, vivere…. ma ormai…
ormai solo le responsabilità non ascoltate, le scelte non fatte, quelle sottili fughe nella linea irrazionale del tempo, i rimandi, le scuse, le balle “in buona fede” che ognuno ama raccontare a sé stesso per non assumersi la fatica del vivere, come se la fatica non fosse anche energia, ironia, respiro profondo.
Quindi ormai è ufficiale: saremo stranieri sempre a noi stessi e non importa se comunitari o extra, se immigrati o emigrati se fuggitivi o clandestini se bianchi o neri o gialli, a quadretti o a pois, se graffiati da reti, abbrustoliti da lanciafiamme o sfigurati da agenti atmosferici che possono il bello e il brutto tempo e ormai…. nulla che possa più proteggerci….
ormai sperduti nella finanza, ormai aggrappati al piccolo soldo, ormai specchiati in un’immagine finta, ormai celebranti un potere da sfigati… ma che pessimismo! Che disfattismo! Che mancanza di fiducia ed entusiasmo! E quindi?
E allora dai… ridiamo! Ormai sarcasmo per non sentire la vergogna, ormai parole a nascondere mani da ladri, ormai solo stranieri a noi stessi non abbiamo più casa e neanche amici che possano accoglierci.
Dai!!! Ridiamo!!!

Il convegno
IL TEATRO IN CARCERE COME SPAZIO DI RELAZIONE PARTECIPATA
9 novembre 2017
dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 21.30
II Casa di Reclusione di Milano – Bollate
via Cristina Belgioioso, 120

Il carcere offre un tempo sospeso che può essere abitato da profonde riflessioni, il teatro nel suo gioco di ruoli offre agli allievi una possibilità concreta di riconoscersi e reinventarsi, la domanda aperta è “come?”
Si pone quindi una questione di metodo, di ricerca e di disciplina del lavoro artistico che verrà indagata nel corso della giornata da professionisti e esperti del settore.

Il programma della giornata sarà così articolato:
ore 10.00-12.30 saluti e interventi
ore 12.30-14.30 pausa pranzo
ore 14.30-16.30 interventi
ore 17.00-18.30 Ormai, fasi preparatorie e spettacolo con gli attori della compagnia e.s.t.i.a., regia di Michelina Capato Sartore
ore 18.30 spazio alle domande del pubblico presente in sala
ore 19.00 aperitivo
ore 20.00-21.30 Lecture a cura di Nicholas Fox Weber, presidente della fondazione Josef e Anni Albers di New York, sull’immagine del femminile nel mondo dell’Arte

Ospiti e relatori:
Luigi Pagano PRAP Milano
Cosima Buccoliero, Direttore della II Casa di Reclusione di Milano-Bollate
Fiorenzo Grassi, Direttore Teatro Elfo/Puccini
Valentina Garavaglia, Università IULM
Michelina Capato Sartore, Cooperativa ESTIA
Vito Minoia, Presidente del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere
Alessandra Valerio, Fondazione Cariplo
Graziella Gattulli, Regione Lombardia assessorato Culture
Nicholas Fox Weber, Annie and Josef Albers Foundation of New York
Claudio Bernardi, docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Giulia Innocenti Malini, docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Fabrizio Fiaschini, docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Pavia
Cristina Valenti, docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Pavia
Alessandro Pontremoli, docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Stefano Simonetta, docente università Statale di Milano
Caroline Caccavale, Lieuxfictifs

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