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Espinasse 31, pop art e street art finalmente a Milano

Foto: Espinasse 31 Artist’s Residence

Foto: Espinasse 31 Artist’s Residence

Il 16 giugno la nuova casa milanese Espinasse 31 Artist’s Residency, dedicata principalmente a street e pop art, ha ospitato una serata-evento per festeggiare l’arrivo di quattro nuovi artisti, Adrian Avila, Claudia La Bianca, Jotape e Daniel Antonio Tummolillo. Quattro creativi molto diversi tra loro e riconoscibili già a prima vista per originalità ad estro, con alle spalle un significativo curriculum vitae e un lungo elenco di pubblicazioni ed esibizioni a livello internazionale.

Durante la serata si è potuto anche assistere alla creazione di nuove opere con la tecnica del silkscreen, serigrafie a tiratura limitata realizzate e firmate sul momento dallo stesso Tummolillo (che è anche docente del corso di Stampa Serigrafica presso l’Accademia di Brera, ndr) e acquistabili direttamente.
La nuovissima residenza d’artista, un’ex tipografia rimessa completamente a nuovo da quasi un anno, ha recentemente aperto i battenti tra gli spazi in rinascita del quartiere Certosa, con cui viale Espinasse fa angolo.

Dalle parole del suo creatore, mecenate e deus ex machina Antonio Castiglioni, il principale obiettivo è quello di portare a Milano artisti di pop e street art provenienti da tutto il mondo assolutamente inediti nel nostro paese, le cui opere rappresentano autentiche novità sotto il profilo artistico. Castiglioni ci tiene a sottolineare che la sua non è una galleria d’arte come tutte, o quasi, le altre bensì un luogo in cui l’arte si produce anche dal vivo, mentre per quanto riguarda la scelta delle opere questi ha deciso che devono prima di tutto soddisfare i suoi gusti. Qualcuno potrebbe pensare a quest’ultima scelta come a qualcosa di meramente potestativo, certo, tuttavia si tratta pur sempre dell’operazione messa in piedi da un privato, con i propri denari, e senza alcun contributo pubblico, che nel panorama generale rappresenta qualcosa più unico che raro.

Un progetto impegnativo, la prima in di questo genere in Italia, che vede, per esempio, la miniaturizzazione (si fa per dire!) di murales della grandezza di 10/15 metri a quadri che possono essere contenuti all’interno di un’abitazione.

INFO:

http://www.openhousemilano.org/programma/espinasse-31-milano-artists-residency/

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