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Controverso: presente e futuro della comunicazione in un convegno

Foto: Palazzo Castiglioni a Milano

Foto: Palazzo Castiglioni a Milano © Giuseppe Sommaruga

Com’è noto, il 50% degli italiani pensa di essere Ct della nazionale, e  a sua volta la metà di questi ultimi si crede, a vario titolo, esperta di comunicazione, in un indistinto magma in cui le figure del pr di una discoteca, di un giornalista e di un comunicatore istituzionale, giusto per citarne tre, sembrerebbero perfino perdere di significato. Ma, nella realtà, qual’è oggi lo stato attuale della comunicazione, e quindi anche di chi svolge a vario titolo questa professione?

Se n’è parlato il 19 aprile scorso a Milano presso il  Palazzo Castiglioni di Corso Venezia 47, in occasione del convegno dal titolo “Controverso”, organizzato da Asseprim, Federazione nazionale dei servizi alle imprese che aderisce a Confcommercio-Imprese per l’Italia, organizzato da Wip Consulting, Tosi Campanini, InTribe, GNresearch, Losito&Partners e MZEassistant.

«E’ un incontro che vuole avviare un percorso innovativo e virtuoso, al passo con i tempi. Abbiamo coinvolto, e ringraziamo, molti protagonisti del settore, perché siamo convinti che, solo unendo le forze, potremo individuare le modalità e gli strumenti adeguati per creare sviluppo» ha dichiarato Umberto Bellini, presidente della Federazione Asseprim, per un totale di 36 relatori, quattro ricerche e cinque talk show, aggiungiamo noi.

Più in dettaglio le quattro indagini hanno analizzato la comunicazione in tutte le sue declinazioni, dai recenti sviluppi nei mercati delle comunicazioni dal punto di vista del regolatore, con un intervento di Marco Delmastro, direttore del Servizio Economico-Statistico dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), una ricerca sullo scenario sul mondo della comunicazione, a cura di Elena Bucci, Milan Office Director GNResearch, uno studio sul futuro della comunicazione, a cura di Marco Ravagnan, partner e direttore ricerche InTribe, e uno sulla mortalità, nascita e rinascita nel mercato della comunicazione attraverso un’analisi su dati del Servizio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Milano, a cura di Rita Palumbo, amministratore di WIP Consulting.

Oltre a questi, i suddetti ring sono stati “Agenzia vs Cliente”, “Contenuti vs Strumenti”, “Competenze tradizionali vs nuove competenze”, “Italia vs mondo”, gestiti dagli arbitri-conduttori Stefano Gallarini e Michele Mezza. Reali confronti tra veri professionisti per un settore in generale le cui innovazioni tecnologiche, a cui aggiungere la crisi economica che il mondo sta attraversando dal 2008 a oggi, stanno letteralmente modificando ogni realtà, dalla multinazionale al singolo professionista a partita Iva. Non solo informazione ma anche pubblicità attraverso un mercato, quella della comunicazione che, in particolar modo in Italia, sta vivendo un periodo di destabilizzazione e al contempo riassetto, tra la trasformazione di testate giornalistiche in periodici esclusivamente online, vedi il caso del quotidiano The Indipendent, alla nascita e lo sviluppo dei social network, primo fra tutti Facebook, oltre che veicolo a sua volta produttore di informazione.

Per ulteriori informazioni: www.controverso.eu

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